Un modello Lucy 3.0

Si è concluso il progetto Lucy 3.0 promosso da Nosotras Onlus e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità per progetti volti alla prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne.
Un progetto pensato per  l’autodeterminazione delle donne che hanno subito una delle forme di violenza così come indicato dalla Carta di Istanbul: laboratori, sostegni all’inserimento formativo, sostegno alla genitorialità. E poi lo studio di linee guida rivolte a operatori e operatrici, docenti e insegnati, operatori sanitari, tutti coloro che possono essere interessati ad avere strumenti per una giusta accoglienza e presa in carico di donne in situazione di violenza relativa a pratiche nefaste come le mutilazioni genitali femminili.
Le potete consultare e scaricare da qui:  Modello_Lucy_30

Era il 1974 e vicino al villaggio di Hadar in Etiopia fu ritrovato lo scheletro di un esemplare di australopiteco afarensis risalente a 3,2 milioni di anni fa: a questo piccolo esemplare di ominide fu dato un nome, Lucy appunto, che ha attraversato i decenni rendendola famosa in tutto il mondo.

Nosotras Onlus ha voluto dedicarle il nome del progetto finanziato dal DPO come omaggio alle culture del continente africano.

 

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