EMPOWEREMENT /PROGETTI

EMPOWEREMENT / VIOLENZA DI GENERE / ANTIDISCRIMINAZIONE / FORMAZIONE

Di cosa ci occupiamo / Empowerement / Progetti

LES FAMMES

Interventi finalizzati a fornire orientamento, sostegno ed aiuto, con l’obiettivo dell’autonomia socioeconomica, a donne immigrate che si rivolgono al Servizio Sociale del Comune di Firenze. Le destinatarie principali sono donne immigrate e i loro figli e/o famiglie, oppure donne da sole, madri single già prese in carico dal Servizio Sociale Professionale del Comune di Firenze. Les Fammes eredita la modalità di lavoro nella strutturazione di interventi mirati del progetto Billan, attivato nel 2006 come progetto di empowerment e di accompagnamento al lavoro, con il SIAST del Quartiere 1 del Comune di Firenze. Un modello di presa in carico finalizzato all’autonomia che si è consolidato con il progetto Billan 2 che si è concluso nel 2014 che poi ha strutturato nuove azioni, tra il 2015 e il 2016, per diventare Les Fammes dal 2016 al 2019. Il progetto è attualmente in atto fino al 2021. LE FINALITÀ DEL PROGETTO Creare occasioni di confronto e di discussione al fine di migliorare il rapporto e la comunicazione tra famiglie e servizi sociali. Contribuire al miglioramento qualitativo delle offerte dei servizi pubblici e territoriali, e migliorare la conoscenza e l’utilizzo degli stessi da parte degli utenti. Sviluppare un lavoro integrato con i servizi sociali nell’individuazione delle soluzioni a partire dalle specificità socio-culturali e delle aspettative delle donne. Migliorare il rapporto fra la società di accoglienza e la cultura di provenienza, nel tentativo di far emergere nella donna immigrata potenzialità, acquisire strumenti e capacità lavorative. Contribuire a migliorare la qualità della vita, l’inclusione sociale e sostenere la donna in un percorso di fuoriuscita dai problemi che sono soprattutto di carattere sociale e di inserimento nel tessuto relazionale locale Prevenire il rischio di esclusione sociale tramite l’autonomia della donna, come pilastro del nucleo familiare.

EMP

Il Progetto EMP – Processi di EMPowerment per le Donne nell’Area Empolese Valdelsa mira a rafforzare i processi che promuovono l’autonomia delle donne migranti, creando una rete tra gli attori istituzionali e le organizzazioni della società civile che sostengono le donne nel loro percorso di integrazione. L’empowerment delle donne immigrate è praticato attraverso il sostegno alla realizzazione del progetto di vita, mentre si rafforzano le reti di supporto sul territorio. Elementi caratterizzanti il Progetto EMP Sviluppo nelle donne coinvolte di un processo di empowerment, per uscire dalla logica emergenziale ed assistenziale ; Importanza della disponibilità/gestione delle informazioni per lo sviluppo dell’autonomia; Utilizzo di codici culturali congrui alle diverse situazioni per creare ponti con le realtà del territorio. AZIONI 1. Mappatura degli stakeholders presenti sul territorio e lavoro di rete 2. Elaborazione del Piano Strategico con il servizio sociale 3. Avvio dello Spazio di Ascolto 4. Avvio dei Progetti Personalizzati delle Donne (PPD) 5. Gruppi per mamme per figli con bisogni speciali e disabilità 6. Partecipazione all’Equipe REI

SOSTENGO

Interventi finalizzati a fornire orientamento, sostegno ed aiuto, con l’obiettivo dell’autonomia socioeconomica, a donne immigrate che si rivolgono ai servizi del territorio della Società della Salute della zona Nord Ovest. Le destinatarie principali sono donne immigrate e i loro figli e/o famiglie, oppure donne da sole, madri single già prese in carico dal Servizio Sociale Professionale. LE FINALITÀ DEL PROGETTO Creare occasioni di confronto e di discussione al fine di migliorare il rapporto e la comunicazione tra famiglie e servizi sociali. Contribuire al miglioramento qualitativo delle offerte dei servizi pubblici e territoriali, e migliorare la conoscenza e l’utilizzo degli stessi da parte degli utenti. Sviluppare un lavoro integrato con i servizi sociali nell’individuazione delle soluzioni a partire dalle specificità socio-culturali e delle aspettative delle donne. Migliorare il rapporto fra la società di accoglienza e la cultura di provenienza, nel tentativo di far emergere nella donna immigrata potenzialità, acquisire strumenti e capacità lavorative. Contribuire a migliorare la qualità della vita, l’inclusione sociale e sostenere la donna in un percorso di fuoriuscita dai problemi che sono soprattutto di carattere sociale e di inserimento nel tessuto relazionale locale Prevenire il rischio di esclusione sociale tramite l’autonomia della donna, come pilastro del nucleo familiare.